La biblioteca

ADLIS1La Biblioteca Adlis è nata nell’ottobre del 1998, nei locali della Scuola primaria “F. Parri” di Pinerolo, fin dall’inizio è stata aperta al pubblico per il prestito d’uso così come per le visite di gruppi, sia scuole sia adulti. Fin dall’inizio abbiamo avuto un valido contributo dal Comune di Pinerolo e dalla Biblioteca Civica, che ha provveduto all’acquisto di libri su nostra richiesta lasciandoceli in deposito. Si tratta di una collaborazione che va al di là dei contributi per acquisti o per l’organizzazione di feste… Il nostro progetto è stato condiviso culturalmente dall’amministrazione locale. Questo sostegno da parte del Comune, così come l’apertura al territorio e il lavoro svolto negli anni, ha fatto sì che la biblioteca sia diventata una delle biblioteche della città. Una preziosa collaborazione l’abbiamo avuto dalla biblioteca Globlivres di Losanna, che fin dall’inizio ci ha prestato libri in diverse lingue e con la quale abbiamo avuto diversi momenti di incontro.

Nel 2001 abbiamo ricevuto il finanziamento del Ministero della Pubblica Istruzione, per il potenziamento delle Biblioteche Scolastiche. Questo ci ha permesso, oltre all’acquisto di libri, di arredare in modo più adeguato gli spazi.
Adlis è una parola in berbero della regione Cabilia (a est di Algeri) e significa “libro”. Il berbero è una lingua parlata da sette milioni di persone, che nella Cabilia viene scritta utilizzando l’alfabeto latino.
Fra i tanti nomi proposti è stato scelto questo non soltanto per il suo suono gradevole, ma anche perché appartiene a un popolo che si pone il problema della scrittura della lingua come modo per tramandare le proprie tradizioni culturali in un mondo sempre più omologato.
La nostra è una biblioteca interculturale, che si pone come spazio di confronto aperto a tutti, dove ognuno può raccontarsi in un clima di ascolto e reciproco rispetto. È solo attraverso l’incontro, infatti, che possiamo avvicinarci all’altro e comunicare, liberandoci dalle nostre immagini mentali e dalle nostre paure e costruendo così relazioni più autentiche.
Il pubblico che frequenta la biblioteca è molto variegato: bambini, genitori, persone che cercano libri in lingua originale per studiare o per insegnare ai propri figli a leggere e scrivere nella propria madrelingua, ragazzi e adulti che cercano libri per l’apprendimento della lingua italiana. Al momento sono presenti in biblioteca libri scritti in 75 lingue diverse. La maggior parte di questi testi arrivano in biblioteca grazie ad amici che viaggiando li acquistano in ogni parte del mondo.

La biblioteca è nata per rispondere a dei bisogni sia dei cittadini immigrati a Pinerolo sia soprattutto per chi, nato a Pinerolo, voglia conoscere più da vicino la cultura e la storia dei nuovi cittadini.
Le attività della biblioteca sono molteplici. Innanzitutto, come ogni biblioteca, è possibile effettuare il prestito d’uso sia per bambini sia per adulti. Inoltre sono diverse le proposte di animazione alla lettura rivolte alle scuole di ogni ordine e grado.
Inoltre ogni anno la biblioteca presenta un progetto alle scuole, che prevede percorsi diversi a seconda dell’età degli alunni. A questo progetto possono aderire le scuole del pinerolese e, all’inizio dell’anno scolastico, viene organizzato un corso di formazione per insegnanti che intendono partecipare con le loro classi, così che possano avere spunti e idee per il lavoro con i propri alunni. E’ poi compito dell’insegnante responsabile coordinare il progetto, anche nella definizione dei diversi percorsi, così come provvedere all’acquisto di libri e materiale vario da utilizzare nelle classi.
A fine anno, la città di Pinerolo organizza una festa in piazza, in cui vengono esposti i diversi lavori fatti e proposte delle attività a bambini e adulti.
Da nove anni viene organizzato un corso di lingua e cultura araba, che vede la partecipazione di cittadini interessati, per curiosità o per il proprio lavoro, a conoscere più da vicino il “mondo arabo”. Il corso viene tenuto da Karim Metref.
Nel 1999, dopo un corso di formazione sull’insegnamento dell’italiano come lingua seconda, nasce una commissione di insegnanti di scuole elementari e medie, che inizia a lavorare e a confrontarsi sulle diverse esperienze relative all’inserimento dei ragazzi “stranieri” a scuola. A seguito di questo lavoro, due anni fa viene costituita la “Rete territoriale per l’inserimento dei ragazzi stranieri e per l’insegnamento della lingua italiana come seconda lingua”. Questa rete vede la presenza del Comune di Pinerolo, come comune capofila, altri due comuni della cintura pinerolese, i quattro Circoli Didattici di Pinerolo, sette Istituti Comprensivi, due Scuole Medie, quattro Istituti Superiori. Si tratta di una rete che ha il compito di organizzare corsi di aggiornamento, prendere visione del materiale relativo all’insegnamento dell’italiano come seconda lingua, elaborare materiale didattico e confrontarsi sulle difficoltà così come sulle risorse dell’inserimento degli alunni stranieri.
La biblioteca fa parte del Tavolo di Coordinamento sulle Politiche per l’Immigrazione, del Comune di Pinerolo.
Tutte le attività che sono state proposte in questi anni sono il frutto del confronto, dell’ascolto di chi visitava la biblioteca, delle “chiacchiere” fatte in piazza durante le feste. C’è bisogno nel mondo della scuola, ma non solo, di ascoltare quelle che sono le richieste, i desideri, le curiosità di insegnanti e alunni, solo così si possono realizzare progetti condivisi e vissuti da tutti e da tutte.
Il modo migliore di conoscere la biblioteca interculturale ADLIS è quello di visitarla, è difficile illustrarne il lavoro, perché questo è fatto di relazioni, di scambi, di contatti che non si riescono a riportare con la parola scritta. L’ambiente stesso della biblioteca parla a chi entra molto meglio di quello che possono fare queste righe.

La biblioteca propone le seguenti attività

  •  Scelta e prestiti di libri, in diverse lingue, per la lettura individuale.
  • Momenti di animazione alla lettura con tecniche diverse (racconto, attività teatrali, lettura del testo in lingua originale, invenzione di storie…..)Rielaborazione di testi letti (utilizzo di attività grafiche, drammatizzazioni, costruzione di libri, invenzione di racconti, raccolta di storie appartenenti alla propria cultura…)
  • Percorsi didattici specifici da concordare con gli insegnanti.
  • Incontri/dibattiti rivolti alla cittadinanza.
  • Corsi di aggiornamento e formazione per insegnanti ed educatori.
  •  Utilizzo dei mezzi informatici (cd-rom, Internet)

ADLIS2La biblioteca interculturale si rivolge

  •  A tutti gli alunni e le alunne delle scuole materne, elementari e medie.
  •  Agli insegnanti ed educatori ai quali si offre come punto di incontro per l’aggiornamento e la formazione per ciò che riguarda l’educazione alla diversità
  •  Al pubblico esterno alla scuola per offrire la possibilità a tutti di leggere nella propria lingua madre, per divulgare la lettura, e al tempo stesso per non essere costretti a rinunciare alla propria cultura di appartenenza.

ADLIS3La biblioteca interculturale

  • Offre uno spazio in cui bambini ed adulti possano conoscere, raccontare e raccontarsi in un clima di reciproco ascolto e curiosità.
  • Riconosce le specificità delle diverse culture già presenti tra di noi.
  • Valorizza queste culture che devono diventare patrimonio di tutti.
  • risponde alle esigenze di un territorio in cui sono presenti individui provenienti da diversi paesi.

PROGETTI

A partire dall’anno scolastico 2000/2001 la Biblioteca Interculturale Adlis, ha proposto vari progetti didattici rivolti alle scuole di Pinerolo:

Un mondo di paure

Un mondo di alfabeti

Un mondo di sapori

Un mondo di musica

Un mondo in viaggio

Un mondo tra le dita

Un mondo in gioco

Un mondo in festa

Un mondo nel pallone

Un mondo di cittadini… cittadini del mondo

 

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